Dirigente

Dirigente Area III - Attività Estrattive e Produttive

Ing. Marco Simoncini

email : msimoncini@guidonia.org

tel. 07743011

U.O. Sportello Unico Attività Produttive (S.U.A.P.)

Si comunica che il nuovo indirizzo PEC  dell'ufficio commercio è il seguente:

  commercio@pec.guidonia.org

 

Responsabile U.O. Attività Economiche e Produttive  Arch. Antonio Tuzia

Tel. 0774 301225 / 222

Sede:  Via Montelucci, 4

AVVISI

Si rende noto che, dalla data del 01 gennaio 2015, come disposto con delibera della Giunta comunale n.151/2014, parzialmente rettificata con delibera di Giunta comunale n.04/2015, non è dovuto il rimborso delle spese di istruttoria per le cessazioni di attività di commercio al dettaglio in sede fissa e forme di vendita al dettaglio.

U.O. Attività Estrattive “Ufficio Cave”

stemma comune di Guidonia Montecelio

 
Responsabile U.O. Attività Estrattive “Ufficio Cave” :
Ing. Donatella Petricca
Indirizzo PEO  dpetricca@guidonia.org
Tel. 0774/301240
Sede: Via G. Montelucci n.4 – 00012 Guidonia Montecelio
AVVISO
Si comunica che il nuovo indirizzo PEC dell’Ufficio Cave è il seguente: cave@pec.guidonia.org
 

Nel Comune di Guidonia Montecelio sono presenti numerose attività estrattive legate sia allo sfruttamento del giacimento del travertino romano sia alla coltivazione di calcari, argille e pozzolane.
Le cave regolarmente in attività nel Comune di Guidonia Montecelio sono circa 50 e, ad esclusione della Soc. Buzzi Unicem (coltivazione di calcare, argilla e pozzolane) e Petrucci M. (coltivazione di pozzolana), sono tutte dedite alla coltivazione del travertino romano.
Per tali attività sono state rilasciate tra gli anni 1986-1989 regolari autorizzazioni alla prosecuzione dell’attività estrattiva, sulla base del disposto della previgente L.R. n.1/80, nonchè stipulate Convenzioni regolanti i rapporti con gli operatori e a garanzia degli esatti adempimenti di ripristino dell’area oggetto di escavazione.
L’attuale area, interessata dall’escavazione del travertino romano, è ubicata nel quadrante posto tra i centri di Villalba e Villanova. Tale area è già parzialmente destinata ad attività estrattiva secondo il P.R.G. vigente, ma gran parte delle coltivazioni, già in attività prima dell’adozione del P.R.G. stesso,  viene a ricadere in zona agricola o su aree destinate a servizi o verde pubblico.
La Regione Lazio, con propria Delibera n. 1308 (pubblicata sul BURL n. 10 del 10/04/2004) ha provveduto ad  integrare il Distretto Industriale dei Monti Ausoni con i Comuni di Guidonia Montecelio e di Tivoli, ridenominandolo “Distretto Industriale Monti Ausoni – Tiburtina del Marmo e del Lapideo” permettendo, così, di poter accedere ai benefici di cui alla L.R. 19 dicembre 2001, n. 36 “Norme per l’incremento dello sviluppo economico, della coesione sociale e dell’occupazione nel Lazio.”
La maggior parte delle Ditte operanti nell’attività di coltivazione del travertino hanno aderito al Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano, Società Consortile a r.l. promossa con legge della Regione Lazio n. 47/89 e finalizzata alla valorizzazione delle pietre ornamentali locali.
Il Comune di Guidonia è socio del CVTR. Per quanto attiene gli obiettivi, finalità ed attività svolta dal CVTR si rimanda alla visione del sito internet del Centro (www.centrotravertinoromano.it/).
Come sopra indicato, la quasi totalità delle attività oggi presenti sono state allora assentite (anni 1986-1987), in vigenza dell’originaria L.R. n. 1/80, con autorizzazioni comunali della durata di anni 20, secondo gli elaborati progettuali all’epoca presentati, previo esame e parere favorevole della Commissione Regionale consultiva cave.
Per ciascuna attività, secondo il dettato legislativo all’epoca vigente, è stata sottoscritta apposita convenzione disciplinante oneri ed obblighi, a carico delle Ditte autorizzate alla coltivazione, in ordine al recupero e ripristino delle aree oggetto di intervento nonché presentate polizze fidejussorie a garanzia del rispetto degli obblighi assunti.
La norma oggi vigente è la L.R. n. 17 del 6 dicembre 2004 e ss.mm.ii., con il relativo Regolamento di attuazione ( regolamento n. 5 del 14 aprile 2005).
Poiché è ancora in corso di approvazione il Piano Provinciale di recepimento delle indicazioni del PRAE della Regione Lazio, nelle more, continuano ad applicarsi le disposizioni transitorie di cui al capo V della stessa L.R. n. 17/2004 e ss.mm.ii..
Particolare rilievo della nuova normativa riguarda l’introduzione del “Contributo per il recupero ambientale” di cui all’art. 15 della stessa L.R. n. 17/2004.
 

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